Come coltivare il basilico thailandese per avere tante foglie, anche con una sola pianta, e raccoglierlo quasi tutto l’anno anche se lo spazio è poco

Coltivare il basilico thailandese in modo che produca molte foglie, noto anche come basilico sacro, interessa molte persone perché è una delle erbe aromatiche più importanti della cucina thailandese e può essere utilizzato in moltissimi piatti. Se si conoscono il metodo giusto di coltivazione e le cure corrette, anche con poco spazio si può raccogliere basilico fresco e senza trattamenti chimici per molti mesi, o quasi tutto l’anno, una soluzione che si inserisce bene sia nel formato dell’orto urbano domestico sia nell’abitudine di tenere sempre erbe fresche a portata di mano in cucina.

Come coltivare il basilico thailandese velocemente e con risultati concreti

Come coltivare il basilico thailandese per avere tante foglie, anche con una sola pianta, e raccoglierlo quasi tutto l’anno anche se lo spazio è poco

Il metodo di coltivazione del basilico thailandese particolarmente apprezzato e capace di farlo crescere più rapidamente rispetto alla semina è la talea. Questo metodo aiuta la pianta ad attecchire meglio e a diventare pronta per la raccolta in tempi più brevi. Per farlo, bisogna scegliere rametti di basilico che appaiano sani e robusti, né troppo giovani né troppo vecchi, e che non siano ancora andati a fiore, così che la talea possa emettere nuovi germogli il più rapidamente possibile.

Fasi di preparazione della talea e del trapianto

Per iniziare, bisogna tagliare un rametto di basilico lungo circa 4–5 pollici. Poi lo si inserisce leggermente inclinato in un terreno soffice e ben drenato. Successivamente si annaffia bene il terreno e si colloca la pianta in un punto con luce solare diffusa. Dopo circa 1–3 settimane, la talea inizierà a mettere radici e a produrre nuove foglie.

Quando la piantina di basilico sarà diventata abbastanza forte, la si potrà trapiantare in vaso o in piena terra, a seconda di ciò che risulta più comodo. Nel terreno conviene aggiungere compost o concime organico per aumentare il contenuto di sostanze nutritive. È importante scegliere un contenitore con un numero sufficiente di fori di drenaggio e annaffiare in modo che il terreno resti umido, ma non eccessivamente bagnato, così da evitare il marciume radicale.

Cura del basilico thailandese per avere molte foglie e mantenerlo sano

La chiave principale per ottenere un buon raccolto di basilico è creare condizioni adatte. Il vaso con il basilico va collocato in un punto in cui la pianta riceva almeno 6 ore di sole al giorno, per esempio su un balcone o una terrazza ben esposti. Bisogna annaffiare in modo che il terreno rimanga uniformemente umido e concimare con regolarità, una volta al mese, con compost o concime organico, affinché la pianta resti forte, sana e capace di produrre continuamente nuove foglie. Anche quando si dispone soltanto di un piccolo balcone o di una terrazza, di solito questo è sufficiente perché la pianta cresca bene.

Tecniche di potatura del basilico thailandese per renderlo più folto e più longevo

Come coltivare il basilico thailandese per avere tante foglie, anche con una sola pianta, e raccoglierlo quasi tutto l’anno anche se lo spazio è poco

Una raccolta corretta aiuta a prolungare la vita della pianta e a raccogliere le foglie più a lungo. Ci sono alcuni accorgimenti semplici che possono fare davvero la differenza e permettere alla pianta di mantenersi vigorosa nel tempo.

  • Tagliate le cime invece di staccare le foglie. La potatura settimanale delle cime con le forbici stimola la pianta a produrre nuovi rami e nuovi germogli, rendendo il cespuglio più fitto e le foglie più grandi.
  • Eliminate subito i fiori. Non appena notate che il basilico inizia a fiorire, le infiorescenze vanno rimosse immediatamente, in modo che la pianta non sprechi nutrienti ed energia nella formazione di fiori e semi. Questa è una delle cause principali del rapido indebolimento della pianta.

Coltivare il basilico thailandese in modo che sia ricoperto di foglie folte non è affatto difficile. Basta iniziare con una talea eseguita correttamente, garantirgli sole e irrigazione adeguati e potare con regolarità le cime, eliminando i fiori. Questo è già sufficiente per ottenere una pianta di basilico forte, sana e ricca di foglie, capace di offrire per gran parte dell’anno un’erba fresca e pulita per la cucina, anche quando lo spazio disponibile in casa, sul balcone, in terrazza o in un piccolo orto urbano è limitato.

Francesca Galli