Le viti vengono utilizzate in quasi tutti i lavori di costruzione e montaggio, dall’assemblaggio dei mobili al fissaggio di profili, cartongesso e varie strutture, soprattutto quando si sistema una casa o si fa una riparazione in condominio. Durante lo smontaggio o le modifiche, però, può verificarsi una situazione spiacevole: l’intaglio nella testa della vite si rovina e con un normale cacciavite o una punta non è più possibile allentarla.
In questi casi l’elemento di fissaggio continua a restare ben saldo nel materiale e non cede ai metodi standard. Qui sotto trovate due metodi pratici, spesso consigliati nei laboratori domestici e nei piccoli lavori fai da te. Non richiedono attrezzi speciali e di solito si possono eseguire con ciò che si ha già a portata di mano, senza dover andare in ferramenta.
Primo metodo: elastico o pezzetto di pelle

Il principio è semplice: aumentare l’attrito tra la punta e la testa danneggiata della vite. Questo permette di ottenere una presa migliore e di trasmettere più efficacemente la forza di rotazione.
- Prendete un normale elastico, da ufficio o di altro tipo, e appoggiatelo direttamente sull’intaglio spanato.
- Premete sopra l’elastico la punta dell’avvitatore oppure il cacciavite e iniziate ad allentare la vite lentamente e con attenzione.
- Continuate con una pressione decisa, perché la gomma riempirà le parti danneggiate dell’intaglio e creerà una presa migliore per trasmettere la coppia.
In molti casi questo semplice trucco funziona già al primo tentativo. Se non avete un elastico, può andare bene anche un piccolo pezzo di pelle naturale, che lavora secondo lo stesso principio e aiuta la punta a “mordere” meglio la testa della vite.
Secondo metodo: saldatore e stagno

Se il primo metodo non aiuta, si può creare con lo stagno una “nuova presa”. Per questo vi serviranno un saldatore e dello stagno, strumenti che spesso fanno già parte del kit base per le piccole riparazioni domestiche.
- Riscaldare il saldatore. Scaldate il saldatore e fate sciogliere una piccola quantità di stagno direttamente sull’intaglio spanato della vite.
- Inserire rapidamente la punta. Finché lo stagno è ancora liquido, inserite velocemente la punta e aspettate che il metallo si indurisca.
- Provare ad allentare la vite. Successivamente cercate di ruotare leggermente e allentare la vite. Spesso si riesce almeno a smuoverla e a svitarla quel tanto che basta per afferrarla poi con delle pinze e toglierla completamente.
Lavorate con attenzione, perché un riscaldamento eccessivo può danneggiare il materiale circostante, soprattutto legno, plastica o superfici decorative spesso presenti negli interni moderni di casa. Una volta terminato il lavoro, i residui di stagno in genere si possono eliminare facilmente in modo meccanico.
Entrambi i metodi aiutano a rimuovere una vite con l’intaglio spanato senza dover forare e senza danneggiare inutilmente il materiale, cosa particolarmente comoda quando serve una riparazione rapida senza chiamare uno specialista.
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