Dal bidone al giardino: tre fertilizzanti che aiutano la lavanda a fiorire per tutta l’estate

Ecco con cosa nutrire la lavanda prima della fioritura, in modo che diventi rigogliosa e bella, soprattutto nelle condizioni di un giardino o di una terrazza in Italia.

La lavanda richiama subito alla mente l’estate calda, il silenzio e il relax in giardino, come in qualche angolo della Toscana o della Provenza italiana. La sua delicata tonalità lilla è piacevole da vedere, mentre il suo profumo caratteristico aiuta a rilassarsi e ad alleviare la tensione dopo una lunga giornata. Ma perché i cespugli siano rigogliosi e fioriscano in modo particolarmente abbondante, hanno bisogno di un piccolo “nutrimento”. E la cosa migliore è che per questo vanno benissimo i comuni scarti della cucina, presenti in ogni casa, sia che si tratti della cucina di un appartamento sia di una casa di campagna. Vediamo con cosa nutrire la lavanda in primavera per ottenere una fioritura rigogliosa.

In precedenza abbiamo raccontato come liberarsi delle formiche nell’orto e in giardino con un rimedio naturale che quasi certamente avete già in casa, soprattutto se coltivate piante in un orto o in un piccolo giardino.

Come nutrire la lavanda in primavera

Dal bidone al giardino: tre fertilizzanti che aiutano la lavanda a fiorire per tutta l’estate

I giardinieri esperti dicono che la lavanda va concimata una sola volta, in primavera, quando comincia appena a crescere, di solito nel periodo primaverile. Non è necessario spendere soldi per fertilizzanti costosi acquistati nei negozi di giardinaggio. La soluzione migliore è usare i comuni scarti della cucina: è semplice, economico e senza inutili “sostanze chimiche”.

I giardinieri italiani e gli autori di blog dedicati alla casa e al giardinaggio sottolineano spesso che la lavanda non richiede cure complesse. Evidenziano che alla lavanda non servono molti nutrienti, ma che si possono comunque usare piccoli quantitativi di scarti della cucina per darle un apporto nutritivo extra.

Fondi di caffè

I fondi di caffè usati sono un ottimo fertilizzante per la lavanda, soprattutto in un Paese dove l’espresso si beve ogni giorno. Contengono azoto, che aiuta la pianta a crescere meglio. Basta spargerli attorno al cespuglio e mescolarli leggermente al terreno, in vaso oppure direttamente nel suolo.

Tra l’altro, lo stesso fertilizzante piace anche a rose e ortensie, che iniziano a fiorire in modo più intenso e rigoglioso, soprattutto nei giardini italiani.

Bucce di banana

Non abbiate fretta di buttare via le banane: nelle loro bucce c’è molto potassio, indispensabile per la fioritura e per radici forti. Si possono tagliare finemente le bucce e interrarle nel terreno accanto alla lavanda. Questo metodo “della nonna” funziona davvero, anche nelle condizioni di un piccolo balcone.

Scarti vegetali

Anche i resti e le bucce delle verdure possono essere usati: con essi è facile preparare un semplice compost domestico. Metteteli insieme all’erba e alle foglie secche e lasciateli decomporsi. Questo nutre bene il terreno e aiuta la lavanda a crescere forte e sana, soprattutto se avete un piccolo orto.

Importante. Ricordate che anche i nutrienti naturali sono utili solo in quantità moderate. Non nutrite eccessivamente la lavanda: non ne ha bisogno in grandi quantità, nemmeno nelle condizioni del mite clima mediterraneo.

Francesca Galli