I residenti sono invitati a rimuovere le piante invasive e nocive: la lotta contro le infestanti continua anche in Italia

I residenti sono sempre più invitati a contribuire alla protezione dell’ambiente, riconoscendo e rimuovendo erbe infestanti e piante invasive o nocive dalle proprie proprietà, soprattutto in giardino, vicino alla casa o sul terreno.

Le piante a rapida diffusione possono soppiantare le specie autoctone, con conseguente riduzione della produttività, possibili danni agli animali e un aumento del rischio di incendi. Questo è particolarmente rilevante nelle regioni con clima mediterraneo, dove in estate si registrano spesso periodi di caldo intenso.

Tra le specie considerate più problematiche viene indicato l’ailanto, Ailanthus altissima, che si sta diffondendo sempre di più anche in Italia. Questo albero cresce molto rapidamente, rilascia sostanze che inibiscono lo sviluppo di altre piante, soppianta alberi e arbusti locali, produce una grande quantità di semi ed è capace di danneggiare edifici e infrastrutture, inclusi vialetti e fondamenta.

I residenti sono invitati a rimuovere le piante invasive e nocive: la lotta contro le infestanti continua anche in Italia

Lo si può riconoscere dalla corteccia grigia e liscia, dalle lunghe foglie composte, dai piccoli fiori color crema e dai semi rossi alati. Tutto il materiale vegetale deve essere raccolto in sacchi e smaltito come rifiuto, senza essere compostato né bruciato, per evitare un’ulteriore diffusione.

In Italia esistono inoltre regole a livello di comuni che impongono ai proprietari di mantenere i terreni in ordine e di non permettere la proliferazione di piante pericolose e di erba alta. Questo è particolarmente importante dal periodo primaverile fino alla fine dell’estate, quando la crescita della vegetazione è più intensa e aumentano sia il rischio di diffusione sia quello di incendi.

Per i proprietari di case e terreni è quindi fondamentale controllare regolarmente la propria area, eliminare tempestivamente le infestanti e tenere sotto controllo la vegetazione, così da evitare non solo problemi ambientali, ma anche eventuali sanzioni.

Francesca Galli