Il ragazzo di Vĩnh Long ha speso più di 4 mila euro per trasformare un terreno incolto in un giardino verde che resta rigoglioso tutto l’anno

Dopo 13 anni di vita in città, Phạm Nhuận Đạt, 28 anni, ha trasformato un terreno di famiglia di 600 m² in campagna in un giardino verde, dove coltiva ortaggi e alleva pesci, proprio come spesso accade nei piccoli orti familiari. La sua scelta è nata dal desiderio di rallentare il ritmo e di riportare la natura al centro della vita quotidiana.

Đạt ha raccontato che l’idea di “lasciare la città per tornare al giardino” era nata da tempo, quando lavorava ancora a Ho Chi Minh City. Già allora immaginava un futuro più tranquillo, legato alla terra e a uno stile di vita più semplice.

Il ragazzo di Vĩnh Long ha speso più di 4 mila euro per trasformare un terreno incolto in un giardino verde che resta rigoglioso tutto l’anno

«Quando vivevo ancora in città, pensavo che un giorno, una volta raggiunta una certa stabilità, sarei tornato in campagna, avrei coltivato ortaggi, allevato pesci, vissuto più lentamente e più vicino alla natura, come nella tranquilla vita fuori città», racconta.

All’inizio di giugno 2025, Đạt ha iniziato a sistemare il terreno di famiglia, a forma di L, di circa 600 m². Ad oggi ha completato più di 300 m², creando diverse aree con funzioni differenti e dando forma a uno spazio armonioso e vivibile.

Il giardino è suddiviso in quattro spazi principali: una cucina estiva immersa nel verde in stile cucina rustica, uno stagno con pesci, un orto e una zona barbecue combinata con uno spazio all’aperto per il tè, simile a una terrazza all’aperto. L’insieme è pensato non solo per la produzione, ma anche per la convivialità e il relax.

Oggi il giardino è ricoperto da numerose varietà di piante verdi e fiori ornamentali. Đạt coltiva fiori come rose rampicanti, bạch thiên hương, sterlizia, ibisco thailandese, quisqualis indica, bouganville, lagerstroemia, oltre a ortaggi e frutti come senape dolce, spinacio d’acqua, zucca a bottiglia, luffa, melone amaro, fagioli lunghi, cavolo, pomodori e zucca cerosa: un insieme che ricorda la varietà delle coltivazioni stagionali.

Inoltre ha piantato anche diverse erbe medicinali, per rendere il giardino ancora più ricco e vario, come accade negli orti italiani tradizionali. Questa diversità rende lo spazio utile, bello da vedere e produttivo durante tutto l’anno.

Tutte le piante sono disposte in zone distinte, in modo da sfruttare al massimo la luce naturale e lo spazio aperto per crescere bene. Ogni specie viene coltivata in quantità moderate: quanto basta per soddisfare le esigenze della famiglia e per mantenere il giardino vario e produttivo in tutte le stagioni, come spesso accade in uno stile di vita italiano legato alla cura della casa e della terra.

«Ogni volta che raccolgo qualcosa, di solito ne porto una parte ai vicini, perché la mia famiglia non riesce a consumare tutto. Grazie a questo, anche le persone intorno a noi diventano più vicine, come succede spesso nei piccoli paesi», racconta.

Il ragazzo di Vĩnh Long ha speso più di 4 mila euro per trasformare un terreno incolto in un giardino verde che resta rigoglioso tutto l’anno

Secondo Đạt, il costo complessivo per realizzare il giardino ha superato i 100 milioni di dong, cioè più di 4 mila euro, e quasi la metà di questa somma è stata spesa solo per la cucina estiva sotto il verde. Questo spazio è stato progettato in uno stile semplice e rustico, capace di ricreare l’atmosfera del passato: è sia un luogo dove cucinare sia uno spazio dove riunirsi con gli amici quando passano a trovarlo, come durante le riunioni in casa con amici.

«È la zona in cui ho messo più cuore», dice Đạt.

Da quando ha questo giardino, anche la routine quotidiana di Đạt è cambiata. Ogni giorno inizia a lavorare dalle 7 o 8 del mattino e fino alle 4 o 5 del pomeriggio dedica il suo tempo all’irrigazione, alla concimazione, alla pulizia e alla cura delle piante, come nella vita di chi vive a contatto con la terra.

Oltre a questo, documenta il processo del suo lavoro in giardino per condividerlo sui social network. In questo modo trasforma l’esperienza personale in una fonte di ispirazione anche per altre persone interessate a uno stile di vita più verde.

Secondo Đạt, la cosa più importante per avere un giardino verde e rigoglioso non sono i costi o le tecniche sofisticate, ma il tempo e la costanza nella cura. Ha scelto un approccio di giardinaggio pulito: non usa fertilizzanti chimici, ma preferisce il letame e i fertilizzanti organici autoprodotti, come avviene nell’agricoltura naturale.

La miscela di terreno che utilizza è composta dal 50% di terra argillosa, dal 30% di letame e dal 20% di materiali che rendono il terreno più soffice, come fibra di cocco e lolla di riso. Il composto viene mescolato accuratamente prima della messa a dimora, per aiutare le piante a svilupparsi bene ed evitare il marciume radicale.

Il ragazzo di Vĩnh Long ha speso più di 4 mila euro per trasformare un terreno incolto in un giardino verde che resta rigoglioso tutto l’anno

Nel processo di cura, Đạt continua a irrigare regolarmente, a concimare in modo ragionato e a monitorare costantemente parassiti e malattie. Ritiene che sia meglio suddividere il fertilizzante in piccole quantità, invece di distribuirne molto in una sola volta, per evitare di provocare uno “shock” alle piante.

Il giardino non offre soltanto una fonte di cibo pulito, ma è diventato anche uno spazio comune per la vita dell’intera famiglia, come accade spesso nelle case di campagna. È un luogo dove il lavoro quotidiano si unisce al riposo, alla condivisione e al senso di continuità con la natura.

«Ogni giorno uscire in giardino è un modo per rilassarsi. Aiuta sia a risparmiare denaro sia a portare gioia, e diffonde uno stile di vita più verde tra molte persone», dice Đạt.

Francesca Galli