La macchiolina rossa nell’uovo. Pochi sanno che cosa significa e se un uovo del genere è sicuro da mangiare

Le uova sono una parte importante della cucina italiana: sono perfette per la colazione, indispensabili nella pasticceria e presenti in ricette classiche come la frittata, la pasta fresca o i dolci fatti in casa. A volte però, nella fretta, dopo aver rotto il guscio vediamo nella ciotola un piccolo coagulo rosso che può suscitare disgusto. Molte persone temono che sia un segno di deterioramento, di embrione oppure semplicemente di scarsa qualità. Che cosa significa davvero la sua presenza?

Che cosa significa la macchiolina rossa nell’uovo

La macchiolina rossa nell’uovo. Pochi sanno che cosa significa e se un uovo del genere è sicuro da mangiare

Intorno alla macchiolina rossa circolano molti miti. Quello che vediamo, nella terminologia professionale, viene chiamato piccola emorragia o infiltrazione di sangue. In parole semplici, si tratta di piccoli capillari sanguigni rotti che si sono danneggiati durante la formazione del tuorlo nell’ovaio della gallina.

La comparsa di una piccola emorragia di questo tipo è un fenomeno casuale ed è legata al ciclo fisiologico di deposizione della gallina, non alla qualità del prodotto sugli scaffali dei supermercati.

Da dove viene la macchiolina rossa

Una piccola emorragia di questo tipo può comparire per diverse ragioni. Una di queste è un danno meccanico, per esempio un piccolo urto oppure una contrazione improvvisa della muscolatura dell’ovidotto. Un’altra causa può essere lo stress: nella gallina può essere provocato, per esempio, da cambiamenti improvvisi nelle condizioni di allevamento o nella razione alimentare.

In alcuni uccelli esiste geneticamente una maggiore predisposizione alla rottura dei vasi sanguigni: si tratta di una caratteristica individuale, indipendente dalla singola azienda agricola o dal marchio riportato sulla confezione.

Più raramente, una macchiolina del genere può essere il segnale della carenza di alcune vitamine, per esempio della vitamina K, nel mangime. La vitamina K è responsabile della corretta coagulazione del sangue, quindi la sua mancanza può facilitare la comparsa di queste piccole emorragie.

Si può mangiare un uovo con una macchiolina rossa

La macchiolina rossa nell’uovo. Pochi sanno che cosa significa e se un uovo del genere è sicuro da mangiare

Nonostante i timori diffusi, la presenza di una macchiolina del genere non è una prova di deterioramento, della presenza di un embrione né un segno di infezione batterica. Anche se può rovinare l’impressione estetica e scoraggiare dall’uso dell’uovo una volta rotto nella ciotola, dal punto di vista della sicurezza alimentare un uovo del genere viene considerato neutro, se per il resto corrisponde ai normali segni di freschezza.

La macchiolina rossa non è nulla di grave

Se il puntino rosso vi disturba dal punto di vista visivo, basta rimuoverlo delicatamente con un cucchiaino, uno stuzzicadenti oppure con l’angolo pulito di un tovagliolo di carta. Dopo averlo tolto, l’uovo può essere usato in qualunque piatto, da una semplice omelette fino alla pasticceria, alla pasta o alla panatura. Questo non influisce né sul sapore né sul valore nutrizionale. Un uovo con una piccola traccia di sangue conserva tutta la sua freschezza, a condizione che il guscio non sia danneggiato e che il tuorlo e l’albume abbiano un aspetto e un odore normali.

Indipendentemente da queste piccole emorragie, le uova restano una vera fonte di nutrienti. Forniscono vitamine liposolubili A, D, E, importanti vitamine del gruppo B, soprattutto la B12, necessaria per il corretto funzionamento del sistema nervoso, e anche minerali come zinco, ferro e selenio.

Grazie a questa composizione, le uova appartengono agli alimenti più completi della dieta, e una piccola macchiolina di sangue non dovrebbe essere un motivo per rinunciare a questi preziosi benefici, un approccio che si accorda bene con il rispetto italiano per il cibo.

Francesca Galli