La vera ragione per cui le lavastoviglie stanno scomparendo dalle case italiane

In Italia la lavastoviglie è da tempo un elettrodomestico comune e, secondo le statistiche, la sua presenza nelle famiglie è cresciuta più di quanto sia “scomparsa”. Allo stesso tempo, però, si nota sempre più spesso un altro fenomeno: una parte delle persone sceglie consapevolmente di non acquistare una lavastoviglie oppure smette di usarla con regolarità, soprattutto nei piccoli appartamenti urbani e tra chi cucina poco in casa. Perché succede.

Le regole e le norme che influenzano il modo in cui lavano le lavastoviglie moderne

La vera ragione per cui le lavastoviglie stanno scomparendo dalle case italiane

In Italia, come in tutta l’UE, i produttori seguono i requisiti di ecodesign e il modo in cui vengono calcolati i valori riportati sull’etichetta energetica europea. C’è un dettaglio importante: i dati principali presenti sull’etichetta si riferiscono di solito al programma Eco, che è il più efficiente dal punto di vista del consumo di acqua ed energia elettrica, ma che spesso è anche uno dei più lunghi.

Secondo i dati della Commissione europea, le lavastoviglie moderne consumano in media circa 9–10 litri d’acqua per ciclo nel programma Eco, e la durata del programma Eco può essere sensibilmente più lunga rispetto ai normali programmi rapidi. Proprio da qui nasce una tipica impressione domestica: “lava a lungo, tre ore o anche di più”. Per chi ha giornate piene e una cucina piccola, questo può sembrare meno comodo di quanto si aspettasse.

Le cucine diventano più compatte e la scelta degli elettrodomestici cambia

Nelle città italiane ci sono molti appartamenti in cui la cucina è una piccola zona separata oppure una cucina a vista inserita in un open space. In uno spazio simile, la lavastoviglie deve spesso contendersi il posto con i mobili contenitori, con il sistema per la raccolta differenziata, con la macchina del caffè e semplicemente con i normali cassetti. Per questo una parte delle persone sceglie: “meglio un mobile in più e un lavello comodo che una lavastoviglie”.

Negli appartamenti di nuova costruzione le lavastoviglie continuano a essere installate spesso, ma nelle metrature più ridotte non è raro che si scelga una variante più stretta, da 45 cm, oppure che si rinunci del tutto alla lavastoviglie, se si cucina poco e non si vuole sacrificare spazio utile per contenere.

Le abitudini alimentari cambiano e si fa sempre più il conto del “conviene o non conviene”

In Italia la lavastoviglie di solito non si compra “perché è moderna”, ma perché fa risparmiare tempo e fatica. Se però in casa si cucina meno spesso, tra consegne a domicilio, ristoranti, piatti pronti e qualcosa di veloce preparato al volo, i piatti sporchi diventano davvero meno e la lavastoviglie finisce per sembrare un oggetto di cui si può fare a meno.

Conta anche l’aspetto economico: sul mercato ci sono molti modelli di fascia media e medio-alta. Anche una panoramica orientativa dei prezzi mostra che una parte significativa delle lavastoviglie complete più richieste si colloca almeno nella fascia media, e non è certo il limite massimo. Per una famiglia che lava poca stoviglieria e vive in un appartamento piccolo, l’acquisto viene così facilmente rimandato “a più tardi”.

I social network hanno trasformato il lavaggio a mano in una routine “estetica”

La vera ragione per cui le lavastoviglie stanno scomparendo dalle case italiane

Un altro spostamento culturale è rappresentato dalla “routine piacevole”: dispenser belli, schiuma nel lavello, spazio ordinato attorno al rubinetto, piccoli rituali video. Non è il motivo principale, ma per una parte delle persone questo sostiene l’idea del lavaggio a mano non come punizione, bensì come semplice abitudine quotidiana, soprattutto quando ci sono pochi piatti da lavare.

Cosa dice questo dei trend in Italia

In Italia le lavastoviglie non stanno scomparendo in massa, piuttosto sono diventate una scelta legata allo stile di vita. Se in casa si cucina molto e si tratta di una famiglia, la lavastoviglie è quasi sempre giustificata. Se invece la cucina è piccola, si cucina di rado e lo spazio contenitivo è più importante, più persone restano fedeli al lavaggio a mano oppure scelgono una soluzione compatta.

Francesca Galli