Capita spesso di dover rimuovere adesivi da barattoli di vetro, piatti o elettrodomestici, ma dopo restano quasi sempre tracce appiccicose che rovinano l’aspetto dell’oggetto. In Italia questo succede spesso con barattoli, bottiglie, contenitori e utensili da cucina acquistati al supermercato, soprattutto quando si vogliono riutilizzare in casa.
Si può eliminare tutto abbastanza rapidamente e senza danneggiare la superficie, se si usano alcuni metodi semplici che vengono spesso consigliati nei consigli domestici. Si tratta di soluzioni pratiche, facili da applicare e adatte a molti materiali di uso quotidiano.
Metodi semplici e delicati

La soluzione più semplice è provare a rimuovere l’adesivo a mano. Sollevate un angolo con l’unghia, con una tessera di plastica o con qualsiasi piccolo oggetto di plastica e tirate con delicatezza: a volte l’etichetta viene via tutta intera. I residui di colla possono essere “arrotolati” con le dita oppure cancellati con una normale gomma, cosa particolarmente pratica per i coperchi di plastica e per le stoviglie in vetro, come barattoli e contenitori.
Se la colla si è seccata, scaldate l’etichetta con un phon. Dopo pochi minuti si ammorbidirà e la carta verrà via facilmente. Questo metodo viene usato spesso anche nei piccoli appartamenti, dove si cerca una soluzione veloce e senza troppi strumenti.
Un’altra possibilità è mettere l’oggetto in ammollo in acqua calda con una piccola quantità di detersivo per piatti per 10–15 minuti. Dopo, l’etichetta si staccherà e la colla rimasta potrà essere rimossa con una spugna o con un panno morbido. Questo metodo è adatto per vetro, metallo e ceramica, ma non per carta e legno.
Quando le tracce appiccicose restano

Se i segni restano ancora, possono aiutare alcuni semplici solventi domestici. Alcool, aceto o persino grappa possono sciogliere lo strato appiccicoso: basta inumidire un dischetto di cotone e passarlo delicatamente sulla zona interessata.
Per i residui più vecchi e resistenti funziona bene l’olio vegetale oppure l’olio d’oliva, che ammorbidisce la colla. Dopo il trattamento, però, l’oggetto va lavato con acqua tiepida e sapone. In Italia questo metodo è particolarmente apprezzato anche perché l’olio d’oliva è quasi sempre presente in casa.
Sulle superfici metalliche si può usare con cautela il white spirit, mentre sui tessuti è meglio applicare una soluzione saponata leggera. In generale conviene evitare prodotti chimici aggressivi. L’acetone va usato solo sui materiali naturali, perché quelli sintetici possono danneggiarsi.
Consigli per tessuti e superfici delicate
Per i vestiti può essere utile il congelamento. Mettete il capo per circa un’ora nel freezer e poi raschiate via la colla indurita con attenzione. È un sistema semplice che può dare buoni risultati soprattutto quando il residuo si è fissato nelle fibre.
Esistono anche prodotti specifici per rimuovere le etichette, ma è meglio provarli prima su una piccola zona nascosta della superficie. È una precauzione utile, soprattutto quando si usano nuovi prodotti per la casa o quando il materiale è particolarmente delicato.
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