Quale modalità del condizionatore e quale temperatura impostare per dormire profondamente tutta la notte e risparmiare davvero sulla corrente

Dormire bene non deve per forza significare bollette elettriche enormi. Se capiamo come funziona il condizionatore, possiamo creare facilmente condizioni in cui si dorme comodi senza pesare troppo sul portafoglio. Ecco come farlo. Per l’Italia questo è particolarmente attuale in estate, quando il caldo resta presente anche di notte e in casa si vuole mantenere il comfort senza un aumento eccessivo della bolletta.

1. La temperatura giusta e conveniente

25–26 gradi Celsius. È il punto di equilibrio più corretto. Aumentare la temperatura di appena 1 grado può aiutare a risparmiare circa il 10% di energia elettrica. Nella vita domestica italiana questo è particolarmente sensato, perché nella camera da letto durante la notte conta non solo il fresco, ma anche un comfort stabile senza sovraccaricare inutilmente il condizionatore.

Usate il ventilatore come supporto. Se 26 gradi vi sembrano ancora troppo caldi, accendete il ventilatore a velocità bassa per aiutare la circolazione dell’aria. In questo modo la sensazione di fresco sarà simile a quella di 24 gradi, ma il consumo elettrico resterà molto più basso. In casa, in Italia, questo metodo è particolarmente comodo quando si vuole affrontare meglio il caldo notturno senza raffreddare troppo la stanza.

2. Sleep Mode: l’eroe del sonno e del portafoglio

Quale modalità del condizionatore e quale temperatura impostare per dormire profondamente tutta la notte e risparmiare davvero sulla corrente

La modalità sonno, cioè Sleep Mode, non serve solo a evitare di svegliarsi con freddo nelle prime ore del mattino. È anche un ottimo sistema di risparmio energetico. Quando il condizionatore aumenta gradualmente la temperatura dopo che ci siamo addormentati, il compressore lavora meno durante la notte, e in quel momento anche l’aria esterna diventa naturalmente più fresca. Per questo la corrente non viene sprecata inutilmente.

Per la notte estiva italiana questo è particolarmente utile, perché il sonno in casa deve restare comodo senza che il condizionatore continui a lavorare tutta la notte a una temperatura troppo bassa. Un raffrescamento più morbido aiuta spesso anche a svegliarsi meglio al mattino.

3. Tecniche da “professionisti” per usare il condizionatore e spendere meno nel lungo periodo

Spegnetelo 30 minuti prima di svegliarvi. Impostate il timer in modo che il condizionatore si spenga in anticipo, circa mezz’ora prima del risveglio. Il fresco già accumulato nella stanza sarà ancora sufficiente per farvi dormire comodamente fino alla sveglia. Nella vita domestica italiana questo è particolarmente comodo nei casi in cui al mattino nella camera da letto resta ancora una piacevole freschezza.

Controllate che il fresco non esca dalla stanza. Verificate che le tende siano ben chiuse e che non ci siano fessure sotto la porta. Se il fresco resta dentro la stanza, il condizionatore non dovrà lavorare in modo troppo intenso. In casa, in Italia, questo è particolarmente importante dove finestre, persiane o porte che danno sul balcone possono lasciare entrare aria calda anche di notte.

Pulite regolarmente il condizionatore. Un condizionatore pulito raffredda più velocemente. Se è ostruito dalla polvere, il consumo di corrente può aumentare del 5–15% senza che ve ne accorgiate. Per l’Italia, dove il condizionatore in estate lavora spesso ogni giorno, questa manutenzione è particolarmente importante sia per il comfort sia per il risparmio energetico.

Francesca Galli