Come prendersi cura del levistico in primavera? Che cosa dare alla pianta perché cresca bene

Con il levistico succede spesso una cosa molto semplice: o da voi si troverà bene, oppure non crescerà affatto. È una pianta poco esigente e, con cure minime, potrete ottenere un raccolto abbondante, soprattutto se la coltivate nell’orto o nel giardino. Basta scegliere il posto giusto e negli anni successivi potrete godervi il levistico senza grandi difficoltà. Vediamo quindi come prendersene cura in primavera.

Il levistico non è solo una ricca fonte di foglie aromatiche, ma anche una bella presenza ornamentale in giardino. Soprattutto in primavera le piante adulte attirano l’attenzione con il loro aspetto imponente, quasi da classico giardino italiano. Una sola pianta può fornire abbastanza foglie per tutta la famiglia. Tuttavia, di solito è più conveniente averne almeno due, nel caso in cui una dovesse morire.

Che cosa serve al levistico per crescere bene

Il levistico cresce bene in una posizione soleggiata, ma ancora meglio in una leggera mezz’ombra. Al sole inizia a vegetare prima in primavera, ma se il luogo è troppo secco la pianta perde rapidamente freschezza, soprattutto in un clima mediterraneo caldo. Il posto più adatto è quindi leggermente umido, ma non fradicio.

Il levistico può restare nello stesso punto per molti anni. Se gli date abbastanza spazio e nutrienti, ve lo restituirà con generosità. Un’irrigazione sporadica gli fa bene: le radici sono profonde, quindi basta annaffiare davvero solo di rado, soprattutto se il terreno trattiene bene l’umidità.

Come prendersi cura del levistico in primavera

Come prendersi cura del levistico in primavera? Che cosa dare alla pianta perché cresca bene

Il levistico appartiene alle piante perenni che superano bene l’inverno e in primavera si risvegliano presto. Già all’inizio di aprile è possibile raccogliere le prime foglie, anche se il momento preciso può cambiare in base al meteo e alla zona in cui si trova il vostro giardino, dal nord Italia alle aree più miti del sud.

Il levistico compare di solito sopra il terreno tra la fine di marzo e l’inizio di aprile. Per questo motivo è utile segnare il punto in cui si trova con un cartellino, così da non danneggiare le radici durante i primi lavori di cura del terreno, soprattutto quando si prepara l’orto per la nuova stagione.

Smuovete con attenzione il terreno intorno al levistico ed eliminate le erbe infestanti. Questa operazione aiuta la pianta a ripartire meglio e migliora anche l’aerazione del suolo.

Concimate le piante con compost maturo, in modo che abbiano abbastanza sostanze nutritive per la nuova stagione. Il compost non va però messo troppo vicino ai germogli che stanno spuntando, perché potrebbe ostacolare il loro sviluppo.

Annaffiate solo in caso di tempo secco. Se il terreno viene eccessivamente bagnato, il levistico potrebbe iniziare a marcire, cosa particolarmente importante da considerare nelle primavere piovose.

La primavera, così come l’autunno, è anche un buon momento per dividere o trapiantare le piante. Estraetele con una zolla radicale sufficiente e ripiantatele in un luogo ben preparato, con terreno ricco. Dopo il trapianto mantenete il terreno umido, così che le piante attecchiscano bene, come spesso si fa nelle pratiche di giardinaggio naturale.

Francesca Galli