Con l’arrivo della primavera, molti piccoli animali striscianti si risvegliano e cominciano a comparire anche all’interno delle abitazioni. In Italia questo si nota in modo particolare durante la stagione calda, quando in casa si aprono più spesso finestre, porte del balcone e si usano con maggiore frequenza terrazza, balcone, cantina e altre zone della casa.
Una residente in Italia ha scoperto di notte una scolopendra nel proprio bagno. Si tratta di uno dei diversi piccoli esseri che possono comparire in casa durante la primavera e l’estate. Gli specialisti dei parassiti domestici spiegano che le scolopendre non sono considerate infestanti. Tuttavia, conviene controllare l’abitazione se notate regolarmente insetti o altri piccoli animali striscianti all’interno, perché questo può essere il segnale, per esempio, di problemi di umidità, soprattutto in ambienti come bagno, cucina, cantina o vicino alle pareti esterne.
Si parla, tra l’altro, delle formiche, uno dei casi classici per cui gli specialisti della disinfestazione ricevono più spesso richieste, ma anche di alcune creature meno dannose che le persone comunque non vogliono avere dentro casa. Se vi capita spesso di vedere insetti o piccoli animali di questo tipo, vale la pena capire perché compaiano proprio lì.
Gli specialisti dei parassiti domestici spiegano infatti che spesso il problema non è la specie in sé, ma la ragione per cui si trova in casa. Ed è proprio da questa causa che conviene partire per capire se si tratta solo di un episodio isolato oppure di un segnale più serio legato alle condizioni dell’abitazione.
Mi sono spaventata moltissimo

Di notte, una residente in Italia ha notato sul pavimento del bagno una piccola creatura molto veloce e inizialmente non ha capito bene di che cosa si trattasse. Il momento è stato piuttosto improvviso e per questo la reazione è stata di puro spavento.
“Mi sono spaventata moltissimo quando è uscita da un asciugamano sul pavimento e mi è letteralmente corsa sul piede”, racconta.
Con l’aiuto di un foglio di carta e di un barattolo di vetro, alla fine è riuscita a catturare il piccolo animale. Poi ha girato un breve video e lo ha inviato a una comunità online tematica, nella speranza di capire di che cosa si trattasse. Dopo pochi minuti, diverse persone hanno scritto che doveva trattarsi di una scolopendra, chiamata anche millepiedi. Non è un insetto, ma un artropode che si nutre di acari e di piccoli insetti.
“Per sua fortuna ero scalza, quindi non sono riuscita a schiacciarla. Così l’ho buttata fuori dalla porta, con una piccola minaccia su quello che sarebbe successo se fosse tornata”, racconta ridendo.
Le persone si spaventano a morte
Gli specialisti dei parassiti domestici spiegano che le scolopendre non arrecano danni alla casa e per questo non sono considerate infestanti. La loro presenza, però, colpisce molto chi non se le aspetta e spesso provoca una reazione sproporzionata rispetto al rischio reale.
“Ma capita che le persone si spaventino terribilmente quando le trovano. Eppure non c’è alcun motivo per farlo. Poiché questa specie dipende molto dall’umidità, muore abbastanza rapidamente in casa se il livello di umidità dell’abitazione è nella norma.”
Conta anche il tipo di casa in cui si vive, perché da questo dipende quanto sia normale trovare scolopendre in casa. In un’abitazione con un piano inferiore umido, una cantina, un vecchio locale tecnico o zone a contatto con il terreno, è del tutto possibile trovarle di tanto in tanto. Inoltre, non serve nemmeno una fessura grande perché riescano a entrare più a fondo nell’abitazione.
“Ma se notate che compaiono per un periodo prolungato, controllerei il livello di umidità della casa”, sottolineano gli specialisti.
Lo stesso vale per altri animali che hanno bisogno di un ambiente umido, se li osservate in casa per lungo tempo, per esempio pesciolini d’argento, formiche o porcellini di terra. Nella vita domestica italiana questo è particolarmente importante nelle case più vecchie, negli appartamenti al piano terra e negli ambienti in cui l’umidità tende ad accumularsi più del normale.
Alla ricerca di qualcosa di dolce

Se trovate scolopendre in casa, gli specialisti consigliano semplicemente di rimuovere gli esemplari che trovate, senza usare veleni o altri prodotti chimici. Dopo questo, è consigliabile controllare l’abitazione per vedere se ci sono fessure attraverso cui riescono a entrare.
Se invece compaiono le formiche, è importante prestare attenzione anche al fatto che non restino in giro residui di cibo o qualcosa di dolce. In questo periodo dell’anno, infatti, le piccole formiche nere vanno particolarmente in cerca di carboidrati per rimettere in moto il loro metabolismo.
Può inoltre essere utile controllare se nell’edificio o nelle sue immediate vicinanze ci siano legno marcio, vecchi materiali umidi o zone dove l’umidità ristagna a lungo, per esempio vicino alle fondamenta, nella zona del cortile, accanto a un muro esterno o nei pressi delle aree di deposito. Se i problemi con le formiche in casa si ripetono, questo può essere il segnale di un danno legato all’umidità o al deterioramento dei materiali.
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